Come trasformare la propria stanza in una postazione di smart working

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In questo periodo così complesso, il mercato è cambiato in maniera evidente e a un ritmo elevato, ma forse non ce ne siamo ancora resi conto. Non abbiamo avuto abbastanza tempo per metabolizzare il nuovo contesto lavorativo in cui oggi ci troviamo. Ecco perché in questo articolo vogliamo condividere con te alcune considerazioni sull’ormai celebre smart working, dandoti qualche consiglio su come lavorare al meglio da casa. Cercheremo di rispondere alla domanda che ci stiamo già facendo tutti: è davvero possibile conciliare lavoro e famiglia rimanendo dietro lo schermo di un computer?  Vediamolo insieme!

Che cos’è lo smart working e come funziona

In Italia, lo “smart working” o “lavoro agile” (all’estero,“home office”) sta rivoluzionando il rapporto tra datore di lavoro e dipendente e il modello organizzativo aziendale. Questa modalità si basa essenzialmente sull’assenza di vincoli orari e spaziali e sulla ridefinizione dell’attività lavorativa.

Per favorire la produttività e la crescita di un’azienda, i lavoratori devono riuscire a utilizzare le proprie competenze informatiche utilizzando gli strumenti digitali volti alla collaborazione. La collaborazione è in effetti una parola chiave, perché ognuno continua a fare la propria parte, pur rimanendo a distanza. In questo senso la tecnologia aiuta a connettere le persone fra loro, superando l’impossibilità di vedersi di persona e interagire faccia a faccia.

Lo smart working è di fatto un fenomeno a cui, volenti o nolenti, dobbiamo iniziare ad abituarci, viste le difficoltà dell’ultimo periodo. Ma è anche una novità che possiamo sfruttare a nostro vantaggio, per liberarci dallo stress lavorativo (ti dice niente “la sindrome da burnout”?). Se si seguono le giuste indicazioni, questa modalità operativa potrebbe rivelarsi davvero positiva, specialmente dal punto di vista della gestione dell’ansia e delle relazioni con i propri capi o colleghi.

Cerchiamo quindi di capire come arredare la propria casa per lavorare in smart working in maniera efficace. Senza ovviamente dimenticarci della cosa più importante: la nostra salute e il nostro benessere!

La postazione di smart working a casa tua

Il primo passo che dobbiamo intraprendere per lavorare al meglio da casa è sicuramente quello di ricreare una postazione di smart working ottimale. In che modo? Utilizzando la sedia giusta. Tanti di noi tendono a sottovalutare il fastidioso mal di schiena o torcicollo causato dalle numerose ore trascorse davanti al PC. Niente di più sbagliato! A lungo andare, i dolori fisici si ripercuotono anche sul nostro rendimento e sulla nostra capacità di concentrazione. Una sedia ergonomica, ad esempio, contribuisce a ridurre al minimo il mal di schiena, dando il massimo del supporto lombare.

Il nostro secondo consiglio riguarda un altro oggetto che spesso snobbiamo: il poggiapiedi. L’utilizzo del poggiapiedi sotto la scrivania aiuta a riposizionare l’intero corpo fornendo sollievo a gambe e schiena. Questo piccolo ma prezioso strumento favorisce la circolazione del sangue nelle zone periferiche, riducendo così la pressione sulla parte inferiore della schiena e delle ginocchia. Se sei sprovvisto di poggiapiedi, puoi ad esempio usare una scatola abbastanza rigida su cui posizionare  un cuscino. Devi solo ricordarti di inclinarla e la tua postazione di smart working funzionerà alla grande!

Postazione di smart working: luce naturale o artificiale?

Anche l’illuminazione ha un ruolo fondamentale per il nostro benessere. Forse ti sembrerà strano, ma la luce può essere pericolosa quando non è ben direzionata. In un ambiente di lavoro che tiene conto della salute dei propri dipendenti è necessario avere il giusto equilibrio tra luce naturale e luce artificiale. Rendimento visivo, comfort e sicurezza sono criteri applicabili anche all’interno della propria camera da letto. Lavorare in uffici o ambienti poco illuminati in cui lo schermo del computer è la principale fonte di luce affatica gli occhi e provoca stanchezza, mal di testa e visione offuscata.

Per evitare tutto ciò, il nostro consiglio rispetto all’illuminazione da tenere vicino agli schermi digitali è quello di usare fonti luminose perpendicolari allo schermo. Quindi, attenzione, non posizionare la lampada davanti o dietro il monitor! Inoltre, la postazione di smart working deve distare almeno un metro dalle finestre, dalle quali è eventualmente possibile modificare l’intensità della luce tramite l’utilizzo di tendine regolabili. Per approfondire il discorso relativo alla corretta illuminazione per lavorare in smart working, puoi consultare il decreto legislativo 81/08  sulla sicurezza del lavoro da terminale.

Cosa non può mancare in una postazione di smart working

Riadattare la propria camera a una postazione di lavoro non è semplice, ma nemmeno impossibile! Durante questo processo, la scrivania diventerà il tuo mondo: lo spazio su cui potrai lavorare al computer, stampare documenti, leggere, scrivere, prendere appunti, videochiamare… Va da sé che un piano di lavoro caotico, pieno di oggetti, distrazioni e accessori non può esserci d’aiuto. Ebbene sì, è arrivato il momento di sistemare la tua scrivania e renderla uno spazio accogliente e funzionale alla tua attività quotidiana.

Sulla scrivania non possono ovviamente mancare un computer portatile, una stampante – scanner, una webcam, un mouse (preferibilmente ergonomico), un poggiapolsi (che permette di rilassare i muscoli ed evitare indolenzimenti a mani, polsi e avambracci) e un paio di cuffie. Perché anche il rumore esterno può essere fonte di distrazione e provocare un rallentamento del ritmo di lavoro. Senza contare i possibili inconvenienti causati (anche involontariamente) da figli, animali domestici o vicini chiassosi. Insomma, meglio prevenire che curare!

I nostri consigli per oggi finiscono qui, ma siamo curiosi di sapere la tua opinione! Scrivici nei commenti come stai affrontando lo smart working e in che modo hai trasformato la tua stanza in un ufficio… non si finisce mai di imparare! 😉

Se invece stai cercando un ambiente dove poter lavorare in tranquillità senza essere disturbato, allora dai un’occhiata alle nostre sale meeting😉

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2020-05-25T18:19:09+00:0025 maggio, 2020|News|
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