Spa Hotel Parigi 2 Dalmine: Giulio si racconta

/Spa Hotel Parigi 2 Dalmine: Giulio si racconta
Tempo di lettura: 4 minuti

2 chiacchiere con la reception dello Spa Hotel Parigi 2 Dalmine:

intervistiamo Giulio

Spa Hotel Parigi 2 Dalmine – Biografia e qualifiche 

Chiappa Giulio, padre, marito, tecnico delle attività alberghiere, capo ricevimento dell’Hotel Parigi 2 di Dalmine, partecipante all’Europa Unita, cristiano devoto a papa Giovanni XXIII, padrone di conigli, demolitore del muro di Berlino, Chef de Rang, aspirante Noè e molto altro ancora.

Spa Hotel Parigi 2 Dalmine – Qual è la parte più gratificante e più difficile del tuo lavoro?

L’ospitalità è la parte più gratificante, ma è anche la più difficile del nostro lavoro. Stare davanti a quella finestra affacciata sul mondo, ossia il front line, è il vero core business dell’attività alberghiera. Noi ci concentriamo sulla qualità dell’accoglienza e sulla cura del soggiorno dell’ospite. Gli ospiti di un albergo, infatti, non sono i clienti tradizionali di qualsiasi esercizio commerciale: in un hotel una persona ci dorme e, anche involontariamente, si trova spesso a esporre i lati più fragili della propria personalità. La mia sfida consiste nel trasformare l’ospite da soddisfatto a entusiasta. La mia forza è la professione dell’accoglienza vissuta in modo cristiano.

Spa Hotel Parigi 2 Dalmine – Che caratteristiche credi debba avere una persona che lavora in questo campo?

Nei testi di scuola alberghiera si parla di “physique du rôle”, ovvero la persona giusta nel posto giusto. Oggi in certe catene alberghire non si entra se prima non si è fatto il colloquio con lo psicologo, test compresi. Tutto vero, ma per esperienza personale, a tutti questi giovani che, ammagliati dalle trasmissioni in tv di Master Chef riempiono di preiscizioni le scuole alberghiere, dico che, la parte del leone la fa la buona volontà. Se non sei disposto a lavorare 24/24, 6 giorni su 7, allora  è meglio che lasci stare, non sprecare il tuo tempo e cerca altre opportunità. Infine, ricordiamoci della gavetta: un periodo importantissimo, dove impari a gestire le situazioni più imprevedibili e a mantenere la mente sempre aperta e pronta ad affrontare qualsiasi circostanza.

Spa Hotel Parigi 2 Dalmine – Pensi che grazie alla possibilità di connettersi a internet in qualsiasi momento e con la creazione  di numerosi blog per turisti,  il cliente di oggi abbia davvero bisogna del servizio di  ricevimento?

Personalmente non credo che la tecnologia possa  ridurre la qualità del servizio o spersonalizzare l’attuale rapporto ricevimento/ospite. Per fare un esempio, il check-in effettuato da una macchina, forse potrà senz’altro incontrare il gradimento di alcuni utenti, ma, lasciamelo dire, questa non è ospitalità, è dare alloggio! Le evoluzioni più recenti del comparto ricettivo hanno spinto molte imprese alberghiere a ridurre i budget a disposizione del personale. Tuttavia, non bisogna confondere lo strumento con il contenuto perché si rischia di creare dei deficit nel processo di accoglienza. Il contatto umano nell’industria alberghiera è sempre al primo posto, mai scordarlo. Allo Spa Hotel Parigi 2 abbiamo clienti business che percorrono 50 km per venire da noi e non credo che lo farebbero se ad accoglierli ci fosse un computer o un robot.

Spa Hotel Parigi 2 Dalmine – Qual è il tuo consiglio su come gestire al meglio una lamentela o una situazione in cui il cliente non si trovi pienamente soddisfatto?

Il segreto è di saper trasformare il suo cipiglio in un sorriso. Provengo dalla vecchia scuola, per me l’ospite ha sempre ragione e, pertanto, farò di tutto – sia il possibile che l’impossibile – per soddisfare la sua richiesta. Per rispondere alla tua domanda, l’importante è ascoltare con molta attenzione la lamentela dell’ospite, evitando ogni tipo di distrazione. In questa maniera, oltre ad essere sicuri di aver recepito tutti gli elementi, eviteremo di dare una sensazione di scarso interesse. Tale contesto susciterebbe nell’ospite la consapevolezza, dal suo punto di vista, che non troverà soddisfazione alle sue rimostranze.

Occorre rimanere calmi in modo da non irritarlo ulteriormente. Qualsiasi atteggiamento emotivo non fa altro che aggravare ulteriormente la situazione da gestire. Inoltre, non si deve scaricare la responsabilità su altri colleghi e non solo. Questo può suscitare una sensazione negativa, specialmente perché il messaggio che passa è lavarsene le mani per quanto accaduto. Incaricarsi del caso, invece, accelera la soluzione, fornendo una chiara dimostrazione di professionalità. Bisogna osservare la situazione dal punto di vista dell’ospite e determinare i fatti in maniera oggettiva. L‘empatia in questo caso è d’obbligo.

Il primo aspetto positivo è che l’ospite si sente compreso ed addirittura condiviso nella sua lamentela. La sua percezione del nostro operare gli farà intravedere in noi un suo alleato. Dovresti fornire delle spiegazioni su come si intende risolvere il problema. Poi devi tenerti informato sull’evolversi della situazione ed assicurarsi che il problema sia risolto. È opportuno, a problema risolto, intervistare l’ospite per verificare se tutto si è svolto come da lui desiderato. La nostra mission diventa il raggiungimento dell’obiettivo, ovvero, la soddisfazione dell’ospite.

Spa Hotel Parigi 2 Dalmine – Quali sono i servizi più richiesti dai clienti?

L’importante è che ogni servizio richiesto, sia puntuale e preciso, ad esempio politica tariffaria adeguata, struttura efficiente e confortevole; è determinante conoscere quanto più possibile i desideri del nostro ospite. Fondamentale è conservare questa conoscenza, affinché ogni cosa gradita sia disponibile ad ogni suo soggiorno.

Spa Hotel Parigi 2 Dalmine – Come credi che la Spa del vostro hotel possa conciliare queste due tipologie di clienti?

Il centro benessere La Cascade è il nostro cavallo di battaglia, è la visione lungimirante della nostra propietà, un connubbio vincente tra business e leisure. Sono certo che il nostro Hotel non possa che essere rafforzato dalla presenza di questa spa così all’avanguardia. Qui è possibile rilassarsi dopo una dura giornata di lavoro oppure trascorrere un week-end romantico, coccolati dalle nostre preparatissime beauty specialist e godere di trattamenti, massaggi e rituali del benessere.

Spa Hotel Parigi 2 Dalmine – Qual è la tua filosofia di lavoro?

“Lavorare in Albergo è bello come mangiare un cioccolatino”: in questa frase potrei riassumere la mia filosofia di lavoro. Mettere la mia creatività e la mia professionalità al servizio degli ospiti. Applicare al lavoro lo spirito cristiano, e cioè mettere amore in tutto quello che faccio.

Grazie Giulio per questa intervista e per le tue riflessioni. Ti auguriamo un buon lavoro!

Condividi sui social!
2019-04-22T22:12:15+00:0022 aprile, 2019|News|
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. OK