Provincia di Bergamo: luoghi e attrazioni da non perdere

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“Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina” – Sant’Agostino, filosofo e teologo romano

Si dice che i veri viaggiatori considerino il viaggio uno stile di vita e non una semplice alternativa alla routine e agli impegni quotidiani. Dopo ogni visita, si alimenta in noi la voglia di continuare a esplorare e a scoprire la bellezza del mondo che ci circonda. Se le tue peregrinazioni ti hanno portato fin qui, non perdere l’occasione di visitare i luoghi e le attrazioni più belle della provincia di Bergamo.

Per aiutarti a scegliere cosa visitare a Bergamo e nei dintorni, ecco una lista di mete che ti lasceranno a bocca aperta!

Attrazioni da non perdere in provincia di Bergamo: il Canto Alto

Il Canto Alto (1146 metri), situato nella zona di Poscante (Zogno), è una cima molto apprezzata dai turisti per via della sua facilità d’accesso (il tempo di salita è di circa 1 ora) e del panorama di cui si può godere soprattutto nelle giornate più limpide. Per la sua posizione strategica  è infatti un ottimo punto di osservazione sulle vie di comunicazione fra Valle Brembana e Valle Seriana.  In epoca medievale,  la cima fu oggetto di estenuanti presidii che hanno portato alla costruzione di una robusta torre in muratura, distrutta poi sfortunatamente all’inizio del XIV secolo. In aggiunta, lungo i vari percorsi si possono trovare numerose fontane e aree in cui potersi sedere e fare un picnic.

Attrazioni da non perdere in provincia di Bergamo: il Parco delle Orobie

Il Parco delle Orobie Bergamasche di Albino  è un’area montana forestale ampia 70.000 ettari che racchiude al suo interno imponenti rilievi montuosi, sentieri praticabili e panorami mozzafiato. Costituisce  una delle più importanti zone verdi sul territorio lombardo ed è regno indiscusso di numerosi animali quali aquile e stambecchi. Un’altra significativa riserva naturale è sicuramente quella di Valpredina (Sovere) che si colloca tra i 380 m e i 1100 m s.l.m. Dal 1983 tutta la zona è diventata di proprietà dell’Associazione Italiana del WWF, che attualmente s’impegna nella protezione e tutela di questi meravigliosi territori. La riserva, interamente visitabile,  si estende su una superficie di 37 ettari ed è percorsa dal lento scorrere del torrente Predina.

Attrazioni da non perdere in provincia di Bergamo: il museo del Falegname

Il Museo del Falegname di Almenno San Bartolomeo è stato inaugurato il 20 giugno 1987 all’interno dell’area aziendale del paese. Il fondatore, Tino Sana, ha voluto descrivere e tramandare la storia del suo mestiere attraverso un suggestivo spazio aperto al pubblico. In particolare, il museo è adatto anche alle visite scolastiche. Questa narrazione avviene grazie ad una serie di stand che presentano le varie fasi della lavorazione del legno e alla presenza di attrezzature e macchinari d’epoca costruiti in legno e torni secenteschi. Il museo contiene inoltre una vasta esposizione di antiche biciclette, nonché maglie e trofei di Felice Gimondi, celeberrimo ex ciclista su strada e dirigente sportivo italiano.

Attrazioni da non perdere in provincia di Bergamo: il castello di Urgnano

Il castello di Urgnano venne costruito dall’arcivescovo Giovanni intorno al 1354, dopo la morte del fratello Luchino Visconti. Questa imponente struttura è notoriamente uno dei siti storici più interessanti del territorio lombardo. L’intera costruzione, realizzata in cotto, ha una forma a pianta quadrilatera con quattro torrioni ad ogni estremità. In passato, la presenza del fossato rendeva più difficoltoso l’attacco nemico. Inoltre, è suddiviso al suo interno a metà: da una parte si trova l’ampio cortile e dall’altra l’incantevole giardino pensile.

Attrazioni da non perdere in provincia di Bergamo: la Madonna della Cornabusa

Il Santuario della Madonna della Cornabusa situato a circa 700 metri di altezza, risulta in realtà quasi nascosto  dal torrente ed è ricavato all’interno di una fascinosa grotta naturale. Il nome “Cornabusa” deriva da due parole in dialetto bergamasco: “Corna” ossia roccia e “Busa” che significa buco. Il santuario trae la sua origine nella seconda metà del 1400 quando le cronache narrano che una ragazza sordomuta fin dalla nascita,  durante un burrascoso temporale scoprì la statua della Vergine Maria nella grotta.

Attrazioni da non perdere in provincia di Bergamo: Sotto il Monte

A soli 15 km dal centro di Bergamo, Sotto il Monte Giovanni XXIII (nome voluto dall’allora Presidente della Repubblica Antonio Segni) è conosciuta a livello internazionale per avere dato i natali ad Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII. All’interno del paese, molti sono gli edifici trasformati in luoghi-ricordo che ci segnalano i momenti più significativi della vita del benamato “Papa Buono”. Ne è un esempio, la struttura di Cà Maitino.

Tutto il paese in realtà racconta le vicissitudini del Papa e anche i nomi delle vie sono legati a periodi salienti della sua vita. Data la breve distanza, non devi assolutamente dimenticare di visitare l’Abbazia di S. Egidio in Fontanella. Questa è un’antica chiesa romanica, un sito suggestivo e rilassante dove il tempo sembra essersi fermato. Una meta ideale per riposare e finalmente respirare un’atmosfera ben diversa dal trantran quotidiano.

Attrazioni da non perdere in provincia di Bergamo: la Torre del Sole

E ancora, per gli appassionati di scienza, la Torre del Sole a Brembate di Sopra è una tappa da segnalare. Il complesso rappresenta uno dei parchi astronomici più completi di tutta Italia e ha lo scopo di rendere accessibile le scienze astronomiche a grandi e piccini. Qui si organizzano, infatti, numerose visite guidate e gite scolastiche; si dà spazio non solo ad attività divulgative ma anche e soprattutto al coinvolgimento diretto del pubblico. In chiave ludico-didattica, molte sono le iniziative organizzate per scoprire le meraviglie e i misteri dell’Universo.

Attrazioni da non perdere in provincia di Bergamo: il parco faunistico Le Cornelle

Infine, agli amanti degli animali, ma anche a tutti coloro a cui piace trascorrere una giornata a contatto con la natura, consigliamo di visitare il parco faunistico Le Cornelle a Valbrembo. Nato nel 1981 e situato sulla sponda orientale del fiume Brembo, questo parco offre 100.000 mq di verde, in cui poter scoprire flora e fauna proveniente da tutto il mondo e interagire con diversi ambienti. Un’esperienza incredibile e adatta a tutte le fasce d’età!

Se desideri conoscere l’offerta paesaggistica del nostro territorio, ti consigliamo di dare un’occhiata al video realizzato dalla sezione turismo della Provincia di Bergamo:

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2019-03-17T16:53:38+00:0017 marzo, 2019|Bergamo e provincia|
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