De Casoncello – Festa dei Casoncelli Bergamo

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Storia di Bergamo e di casoncelli: scopriamo insieme di che pasta siamo fatti!

Segnati queste date: venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 maggio. In questo weekend primaverile la città di Bergamo è pronta a scatenarsi e a offrire ai suoi visitatori un itinerario gastronomico dedicato al casoncello. È ormai tradizione celebrare la bontà di questo piatto tradizionale attraverso una festa che ripercorre le origini del famoso tortello e propone iniziative culinarie allegre e coinvolgenti. “De Casoncello” rappresenta infatti un’occasione imperdibile per ricordare la tipica pasta ripiena bergamasca e ammirare lo splendido paesaggio offerto dalle mura di Città Alta, entrate a far parte del patrimonio dell’UNESCO nel 2017.

De Casoncello: il casoncello compie 650 anni

Il tema di questa edizione sarà “il cibo dell’accoglienza” e diversi sono gli eventi pensati per animare le pittoresche viuzze del borgo medievale. Lezioni di cucina, esibizioni musicali, convegni, danze e visite guidate allieteranno le giornate e aiuteranno a promuovere la gastronomia locale. Inoltre, come ogni anno, si attende con impazienza l’arrivo degli sbandieratori e la celebra gara di chiusura delle paste ripiene. Durante la sagra si potranno gustare vari tipi di casoncelli, scoprire le ricette più antiche e quelle invece più moderne, e ascoltare gli esperti consigli di cuochi, sfogline e ristoratori.

De Casoncello: le origini del raviolo bergamasco

In realtà, la scelta del periodo dei festeggiamenti non è stata affidata al caso. Si narra, infatti, che in Città Alta il 13 maggio 1386 si tenne una splendida festa, a cui parteciparono più di 2.000 abitanti. Un cronista dell’epoca, il notaio Castello Castelli, riporta che quel giorno gli ospiti ebbero la possibilità di gustare più di cento torte (termine usato per designare una sorta di timballo salato) e circa trecento taglieri di artibotuli. Durante il periodo medievale, il vocabolo “artibotulo” stava a indicare un insaccato in sfoglia di pane, oggi conosciuto come casoncello o casonseo, in dialetto lombardo.

De Casoncello: come si fanno i casoncelli?

Ma quali sono gli ingredienti segreti di questo gustoso tortello? Noti per essere contesi tra Bergamo e Brescia, i casoncelli variano per ripieno e dimensioni a seconda della zona in cui vengono cucinati. In genere, hanno una forma di mezzaluna e un ripieno saporito fatto di:

  • carne
  • uovo
  • aglio
  • prezzemolo
  • pane grattugiato

In alcune ricette il ripieno può essere accompagnato da amaretto, uvetta o altri canditi. Il tutto viene ovviamente condito con burro, una bella spolverata di grana, pancetta e salvia. Attenzione a non confondere i casoncelli con un’altra ghiottoneria bergamasca: gli scarpinocc, la cui pasta fresca avvolge un ripieno a base di burro, formaggi e spezie.

Per scoprire tutte le iniziative in programma per la Festa dei Casoncelli, ti consigliamo di visitare la seguente pagina: Sagre Bergamo Casoncelli

Se invece vuoi conoscere altre prelibatezze della gastronomia bergamasca, ecco un interessante articolo: Piatti bergamaschi

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2019-05-04T20:03:56+00:004 maggio, 2019|Bergamo e provincia|
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